Movimento in difesa della ZTLL e della sua vellutata alla bieta con zenzero e peperoncino piccante

Vellutata e peperoncino

C’è chi combatte per la parità dei diritti, c’è chi marcia con orgoglio perché famiglie di ogni gender, se proprio ci tengono, possano trascorrere notti insonni dietro ad un neonato, c’è chi vuol far valere le ragioni d’amore di tutte le accoppiate possibili e immaginabili pur di accaparrarsi il sacrosanto matrimonio in bianco con 150 parenti a testa, e c’è chi come te, zitella, che al massimo potrà sperare di passare avanti alla cassa del supermercato se hai in mano solo una confezione di ravioli. Sempre che l’adorabile vecchina prima di te, vedova risposata, con 5 figli tutti felicemente accasati e con un carrello che sfamerebbe il Burundi, ti conceda il favore.

Perché non c’è niente da fare, la società si evolve, o ci prova, ma se tu hai raggiunto o anche solo un “filino” superato i 40 e sei priva di una sottospecie di maritofidanzatocompagnoconvivente che ti abbia ingravidato l’esistenza, allora stai certa che in ogni, o quasi, situazione, dovrai vedertela da sola. Non c’è gruppo, movimento, setta, associazione, partito che tenga. Che tenga per te, amica solitaria.

Ma ora dico, ok difendere i diritti dei Lgbt e di tutto l’arcobaleno in ogni sua sfumatura pantone, ma perché non soffermarsi un po’ anche su quelli della Ztll? Che non è l’acronimo sbagliato della zona a traffico limitato (anche perchè già da quelle parti non è che ci sia tutto sto’ traffico, se poi lo limitiamo pure…), ma quello della povera Zitella!

E invece, nessuno marcerà per il tuo diritto di avere a disposizione un set gratuito di idraulico/elettricista/muratore in qualsiasi momento del giorno, nessuno si farà lapidare perché tu possa trovare in commercio confezioni di acqua da 6 munite di rotelle per non dovertele incollare tutte da sola, nessun sit in pro zitella per garantirti sempre che, a turno, un vicino ti butti la spazzatura o si faccia insultare quando hai le tue cose, nessuno varerà una legge per garantire le nozze da single, perché tutti hanno diritto di vestirsi come una meringa almeno un giorno nella vita, nessuno aprirà liste di non nozze nei migliori negozi della città per chi sceglie di abbandonare la casa paterna per la libertà solitaria in 35mq. Sembrerà strano, ma anche in una casa da 1 si ha bisogno della lavatrice.

No amiche/i single, nessuno combatterà per noi.

E sapete perché? Perché noi la sera quando torniamo stanchi in una casa fredda e vuota, possiamo mangiare, in pigiama, un panino davanti alla tv. E loro no. Perché la domenica mattina possiamo svegliarci alle 12, farci un piatto di pasta al pesto e tornare a letto. E loro no. Perché noi possiamo decidere di vedere un thriller, un cartone animato ma anche un porno. E tutto in contemporanea e alle 3 di notte. E loro no. Possiamo addormentarci sul divano e svegliarci sul divano. E loro no.

E loro vogliono farcela pagare. Perchè vivono con partner che potevano essere nostri e crescono figli che potevamo generare noi. E invece se li sono beccati loro e per questo ci odiano!

E allora, per ringraziarli di questo sacrificio umano, dedico a questi poveri esseri con famiglia, una simpatica ricettina che fa tanto casa: vellutata di bieta, zenzero e peperoncino.

Avendo una scorta immane di bieta surgelata, dovuta alla sua forte e ingannevole somiglianza, sulla confezione, agli spinaci… Ne ho preso 300gr. e messi un po’ a scongelare. Intanto in una pentola ho messo a rosolare dello scalogno con un filo d’olio e ci ho fatto insaporire 2 patate medie. Ho poi aggiunto del brodo caldo e fatto ammorbidire le patate. Appena diventate più morbide, ma non del tutto cotte, ho versato la bieta e fatto cuocere per altri 15 minuti, facendo asciugare il brodo. Poi ho regolato di sale e pepe e frullato il tutto con il mixer ad immersione così da ottenere una bella cremina morbida. Ho insaporito con un pizzico di zenzero, del parmigiano e se vi piace anche con del peperoncino.

Perché anche voi avete bisogno di un po’ di emozioni nella vita…

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17 Comments Add yours

  1. The Master Of Cook ha detto:

    Bellissima vellutata, molto green,, 🙂
    La vita da zitella/o (si può dire zitello?) ha i suoi vantaggi e certe volte è molto meglio della vita dell’accoppiato/a… eh eh eh
    🙂

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    1. alincucina ha detto:

      Sono d’accordo con te! Però non sempre, sempre…;-P

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  2. Piero ha detto:

    Mi faccio promotore di qualsiasi comitato di sostegno e supporto alla zitellaggine. Hai ragione, in questo mondo non v’è giustizia. Magari i più sono invidiosi di non riuscire a vedere in contemporanea un thriller, un cartone animato e un porno. D’altra parte l’eclettico/a gli fa rabbia perché secondo loro, non avrebbe altro di meglio da fare. Troppo tempo per sé. Ma cosa vuoi che ne sappiano!
    Bellissimo, come al solito. E letto con grandissimo piacere. Come al solito. 🙂
    Ciao, Piero 🙂

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    1. alincucina ha detto:

      Allora ti considero il primo iscritto al movimento Ztll!!! ;-p

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      1. Piero ha detto:

        Aggiudicato! 😀

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  3. Laura ha detto:

    😀 Ali sei fantastica, e’ un piacere leggerti, la ricetta mi piace tantissimo, in questo periodo le vellutate sono quelle che preferisco, sono buonissime e scaldano il cuore, 🙂 ❤

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    1. alincucina ha detto:

      Condivido. E poi una vellutata scalda anche il cuore di una zitella! Ahahah! Baci

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      1. Laura ha detto:

        😀 baci cara, ❤

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  4. accantoalcamino ha detto:

    Ieri ho avuto in regalo dalla mia contadina di fiducia una cassa di biete, bella idea per me che amo le vellutate. Ciao.

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    1. alincucina ha detto:

      La mia bieta era surgelata, purtroppo sono donna da supermercato… Ma il procedimento è praticamente lo stesso. Piacere di averti sul blog!

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      1. accantoalcamino ha detto:

        Grazie, io sono fortunata, ho la verdura proprio vicino casa e spesso vado a raccogliermela da sola 🙂 Comunque nella mia zona ci sono supermercati che trattano le verdure e la frutta dei produttori del territorio.

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      2. alincucina ha detto:

        Fai bene, se avessi un minimo di pollice verde mi darei all’agricoltura. Rende bene e da tante soddisfazioni!

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  5. Miss Pinky ha detto:

    da brava zitella mi ci son troppo ritrovata e sono d’accordo..nessuno manifesta in piazza per noi!!! mi piace come scrivi, a presto

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    1. alincucina ha detto:

      Grazie!!! Noi Miss zitelle dobbiamo restare unite!! 😜

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      1. Miss Pinky ha detto:

        ahhhaha esatto!!!!

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  6. Terry ha detto:

    Mai zuppettato la bietola… Ideona! 🙂

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    1. alincucina ha detto:

      La disperazione mi fa zuppettare qualsiasi cosa…

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