Quel Natale in cui Luna incontrò Sole e fu amore impossibile. E un finale dolce con torrone al cioccolato bianco e nero

Torroni al cioccolato

Questa è la storia di un amore impossibile, l’amore tra Sole e Luna. Sole e Luna non si erano mai incontrati, ma avevano tanto sentito parlare l’uno dell’altra da non vedere l’ora di conoscersi. La mattina di Natale, mentre splendeva un caldo, quanto inatteso Sole che rendeva quel giorno di festa ancora più bello, un fenomeno raro e assolutamente non previsto accadde: l’eclissi solare. Luna si ritrovò così ad avvolgere totalmente Sole e Sole si ritrovò del tutto sopraffatto da Luna. Anche troppo… Il cielo si oscurò per qualche minuto e i due astri finalmente si conobbero. E fu subito amore. Cioè, per Luna fu amore, per Sole fu soprattutto una cosa molto divertente da ripetere ogni tanto. Rimasero abbracciati per tutta l’eclissi, fino a quando Luna fu costretta a sparire.

Fu gravoso per i due amanti doversi lasciare, sapendo che non si sarebbero rivisti se non alla prossima eclissi. I giorni e le notti si alternavano, ma i due non facevano che pensarsi. Sole, distratto, sorgeva sempre più tardi e Luna, triste, non diventava più piena. Le stelle cominciavano a spettegolare e un giorno Stella Cadente, così chiamata dalle amiche perchè tendeva sempre ad inciampare, le chiese: “Luna ma cosa ti succede? Sei sempre così cupa e assorta, non splendi più come prima!”, “Hai ragione Stella Cadente” rispose Luna “Sono triste, amo Sole, ma non possiamo vederci”, e Stella Cadente con tono preoccupato: “Ma Luna devi assolutamente dimenticarlo! Il vostro è un amore senza speranza”, “Grazie Stella Cadente per la tua positività…” rispose Luna.

Anche a Sole non sarebbe dispiaciuto rivedere Luna, in fondo dove la trovava un’altra così nell’universo. Allora decise: “Basta! Non voglio più tramontare, resterò sveglio tutta la notte per stare con la mia Luna!”. E infatti quella notte Luna ebbe una grande sorpresa: Sole era nel cielo con lei.

Passarono due giorni e due notti bellissime sempre abbracciati e per due giorni, ma soprattutto per due notti, Sole non fece che splendere e Luna non fece che fare progetti sul loro futuro insieme. Che quasi quasi Sole si stava pentendo dell’azzardata iniziativa presa. Intanto le stelle cominciavano ad innervosirsi: “Non si può andare avanti in questo modo” dicevano “Non esiste più la notte, non brilliamo più. Che ne sarà di noi?”. E con loro si ribellavano anche gli abitanti della terra i quali non riuscivano più a dormire perché era sempre giorno e ormai andavano avanti a caffè. Sole capì che non poteva continuare a splendere sempre e anche che non aveva più un momento libero per sé. La vita da scapolone d’oro è difficile da dimenticare. Così disse addio a Luna e tramontò.

Luna cadde nella disperazione: “Non posso vivere senza Sole. Lui è perfetto per me!” diceva in lacrime, quindi convocò tutte le stelle del firmamento e annunciò: ”Ho deciso che anche io per un po’ brillerò notte e giorno”. E così fece.

Per ben 48 ore Luna splendette continuamente anche di giorno, sempre abbracciata al suo Sole. Al quale cominciava un po’ a mancare l’aria… Per sua fortuna, le stelle erano stanche e cominciavano a lamentarsi: “Non ce la facciamo più a risplendere, stiamo per terminare le energie!”. E anche gli abitanti della terra erano scontenti, ormai non facevano che dormire senza mai lavorare, il che non era male, ma non avevano più i soldi neanche per un caffè che li tenesse svegli. “Abbiamo bisogno sia del giorno che della notte” gridavano “Ma non di tutte e due insieme!”.

Sole e Luna dovettero arrendersi all’evidenza: il loro era un amore senza futuro. “Noi esistiamo per fare del bene agli altri, stando insieme facciamo solo del male” cercò di convincerla Sole “Vuoi dire che siamo destinati a brillare lontani l’uno dall’altra e mai potremmo stare insieme?” domandò disperata Luna, “Si… Ma ogni volta che splenderemo nel cielo, sapremo che anche l’altro sta facendo la stessa cosa da qualche altra parte della terra e questo ci farà sentire più vicini. E poi si sa, a volte i rapporti a distanza sono i migliori” concluse Sole. Così Sole e Luna si separarono per sempre. Sole tornò a fare lo scapolo impenitente e Luna ad immaginarsi insieme durante quell’eclissi che un giorno li avrebbe di nuovo, per qualche ora, riuniti.

Questa triste favola è però accompagnata da una ricetta molto dolce e super veloce: lingotti di torrone al cioccolato fondente nocciolato e torrone al cioccolato bianco pistacchioso.

Se il giorno di Natale scoprite di essere sprovvisti di torrone e sapete che il nonno, nonostante la dentiera, non può farne a meno, prendete 100gr. di buon cioccolato fondente e scioglietelo a bagnomaria o nel microonde con l’aggiunta di un pizzico di cannella. Intanto mettete 40gr. di nocciole intere e sgusciate in un pentolino e fatele tostare qualche minuto, unitele al cioccolato, mescolate il tutto e versate il composto in mini stampi per plumcake, aspettate che si raffreddi e poi tenetelo circa 2 ore in frigo. Stesso procedimento per 100gr. di cioccolato bianco, con la variante dei pistacchi, sempre prima tostati in padella. Trascorso il tempo necessario, sformate i lingotti di torrone e servite al nonno sdentato ma affamato!

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20 Comments Add yours

  1. Disciplinatore ha detto:

    Io in questa favola non ci ho trovato nulla di triste…quel volpone di Sole si è divertito e ha trovato un modo elegante per “eclissarsi” dalla soffocante partner…fosse così facile anche nella vita reale!! ;))

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    1. alincucina ha detto:

      Bravo, ci hai preso in pieno! Però Luna comunque è triste, poveraccia, girano certi Soli…

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      1. Disciplinatore ha detto:

        Più corretto dire che girano certe “sòle”… 🙂

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      2. Disciplinatore ha detto:

        eamemipiacechetipiace! 😉

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  2. alessialia ha detto:

    eh ma la luna è donna, dispettosa e cicciotta…. che bella favola!
    e che gnammete dopo!

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  3. Paola ha detto:

    Bella favola, ma io preferisco questi due torroni squisiti e home made! Grazie

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    1. alincucina ha detto:

      Home made e flash made! Grazie Paola!

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  4. Piero ha detto:

    Un giorno o l’altro invece di una ricetta finale, dovrai dirci come te le inventi. Genialmente bellissima. 🙂

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    1. alincucina ha detto:

      E tu troppo buono!!! Grazie!!

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      1. Piero ha detto:

        Per quanto ti riguarda, è tutto meritato… nessuna “bontà”… 🙂

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  5. Bellissima questa storia! *-* e buonissimo il torrone!!

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    1. alincucina ha detto:

      Un’ideuzza last minute!

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      1. Pensavo ci avessi messo più tempo! Allora super complimenti!!

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      2. alincucina ha detto:

        Per la storia un po’ si, ma la ricetta è super veloce!

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      3. Ah ecco! Il torrone del terrone!

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  6. Che delizia questi torroni! ops già, prima c’era la storeiella, sì sì molto bella
    Buona serata 🙂

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    1. alincucina ha detto:

      Vedo che sei andata al sodo, brava!

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