La verità è che non ti piaci abbastanza e la bacchetta magica di parmigiano che non risolve il problema, ma è buona

Stelle al parmigiano

Il mese di novembre è dedicato a combattere la violenza sulle donne. Cosa buona e giusta!

Si, buona e giusta… Ma se invece di status poetici sui social network e foto di donne famose pestate ad arte da truccatori e photoshop, ci prendessimo un mese, un giorno, un’ora per far vedere agli uomini la faccenda sotto un’altra prospettiva? Per far capire che non sono le donne a dover imparare a difendersi, ma loro a dover imparare ad amarle? Loro, quegli uomini violenti? Quegli uomini che non sanno mai cosa vogliono, ma sanno sempre come ottenerla? Quegli uomini che non trovano parole gentili, ma quelle per insultarti non gli mancano mai? Quegli uomini che scappano alle prime difficoltà, ma poi sanno tenerti ferma in una situazione stagnante per anni? Quegli uomini che si sentono superiori e poi si comportano come bambini in un negozio di caramelle? Quegli uomini che non hanno il coraggio delle loro azioni, ma trovano sempre il coraggio di reagire alle tue? Insomma, questi uomini qui.

Si certo, tutto buono e giusto direte voi, ma forse non basta, perchè questo femminicidio (termine molto brutto che sa di mattanza delle femmine del maschio e poco di mattanza delle femmine da parte del maschio) purtroppo, in molti casi parte proprio dalla testa delle femmine. Un autofemminicidio di quelle femmine che non si vogliono bene, non si stimano, non si considerano, che pensano di non valere niente oppure di valere perché riflesse nello sguardo del maschio di turno. Quelle femmine che si azzuffano per lo stesso, pessimo, esemplare maschile, che hanno paura di stare sole e accettano qualsiasi sòla, che giustificano, sopportano, approvano, coprono, ignorano, fingono. E soffrono per aver accettato tutto per amore. O per quello che credevano, speravano fosse amore. E invece era solo un calesse (neanche una carrozza…) che le ha travolte e ferite. Se non addirittura peggio. Insomma, queste femmine qui.

Che poi queste femmine lo siamo tutte o quasi, in un modo o nell’altro. Perché in tante almeno una volta nella vita abbiamo dovuto ingoiare il rospo e farci andare bene situazioni sbagliate, accettare per non giungere a conseguenze estreme, stare zitte per non dover urlare, amare per non arrivare ad odiare.

Non tutti i maschi vengono per nuocere, ovvio. Molti non lo farebbero mai, ma tanti neanche si accorgono di farlo. E spesso noi non vogliamo farglielo notare. Ma soprattutto notarlo.

Troppe donne che hanno subito, troppe mogli, madri, fidanzate, cugine, sorelle, amiche, figlie, nipoti, amanti, che non si piacciono abbastanza, dovrebbero imparare ad amare meno male e ad amarsi “più bene“. Forse solo così potranno, potremo insegnare ai nostri maschi, mariti, padri, fidanzati, cugini, fratelli, amici, figli, nipoti, amanti come volerci bene. E rispettarci.

Difficile? Può darsi… Ci vorrebbe una bacchetta magica per cambiare le teste di ogni maschio e di ogni femmina. Di donne e di uomini.

Ma io al massimo posso farla di parmigiano… Non farà miracoli, ma almeno non fa male.

Così, ho ricoperto una teglia con carta da forno, ho usato formine a stella di diverse dimensioni, riempiendo il fondo con 1 cucchiaino abbondante di parmigiano grattugiato, ho poi inserito uno stecchino per spiedini e aggiunto un altro po’ di parmigiano per coprirlo bene e ho cotto in forno per circa 5 minuti, fino a quando il parmigiano ha cominciato a fare le bollicine. Una volta fredde, ho tolto delicatamente le formine dalle  stelle e servito. Oppure si possono usare come decorazione natalizia. Al parmigiano si possono aggiungere semi di sesamo, di papavero, di lino o qualsiasi seme ci frulli per quella capoccia che ci ritroviamo.

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21 commenti Aggiungi il tuo

  1. la bambina ha detto:

    💖 💖 💖 💖

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  2. The Master Of Cook ha detto:

    Sono contro queste “giornate” ma sono assolutamente d’accordo con il tuto post.
    Lo trovo molto sensato e coerente. Brava.
    🙂

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    1. alincucina ha detto:

      Grazie! Volevo dire la mia a riguardo, anche se vado più forte sul disempegnato…

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      1. The Master Of Cook ha detto:

        Credo invece che anche sul “serio” non te la cavi male. 🙂

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      2. alincucina ha detto:

        Troppo buono! Grazie!!!

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  3. Bellissimo articolo..profondo..e pure simpaticissima la ricetta..che ho già copiato..!!
    Buon pomeriggio..!! 🙂

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    1. alincucina ha detto:

      Grazie per tutti i complimenti!!

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  4. pornoscintille ha detto:

    Il tuo post è molto più bello e sensato di milioni di post fasulli.

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    1. alincucina ha detto:

      Grazie, non credevo fosse sensato…

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      1. pornoscintille ha detto:

        E’ molto di più!

        Liked by 2 people

  5. sidilbradipo1 ha detto:

    Ci vuole forza di volontà per spezzare il teorema del mondo: uomo-donna-famiglia. La vita, e la morte di una relazione. La società impone il modello: affrontare la singolaggine è, per moltissime donne, affrontare solitudine, emarginazione (specialmente delle famiglie d’origine) e ogni sorta di umiliazioni (morali, lavorative, economiche, psicologiche, culturali).
    Il risultato? Meglio un uomo violento che una vita all’angolo!
    Bacio
    Sid

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    1. alincucina ha detto:

      E’ questo il problema! Ma le giovani donne di oggi dovrebbero imparare a spezzare il teorema per non essere in qualche modo complici di comportamenti maschili assolutamente senza giustificazioni.

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      1. sidilbradipo1 ha detto:

        Facile a dirsi ma quando tua madre è la prima a umiliarti, emarginarti perchè sei “fuori dallo schema”, perchè vuoi una vita indipendente, allora per alcune donne non c’è scampo.
        Se ascolti i racconti delle vittime di abusi, la prima cosa che dicono è che la famiglia “sapeva ma non interveniva”! Leggi la storia di Chiara, un esempio lampante.
        Bacio
        Sid

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      2. alincucina ha detto:

        Certo, posso immginare che tutto parta da lì ed è difficilissimo uscirne. Seguirò il tuo consiglio di lettura! Grazie

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  6. time2lifestyle ha detto:

    Bello questo articolo e così vero… La stella di parmigiano è un’idea buona ed originale!!

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    1. alincucina ha detto:

      Grazie! E buona domenica…

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      1. time2lifestyle ha detto:

        Altrettanto a te!!

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  7. Le distribuirei a Colonia. E anche qui. E poi sono bellissime… immagino anche buone…

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    1. alincucina ha detto:

      Si, sarebbe bello se oltre che buonepotessero essere anche magiche… Ne avremmo tutti tanto bisogno! A presto e complimenti per le tue favole svelte!

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