E all’improvviso arrivò Nad… E non ci fu più yogurt per nessuno!

Crumble con yogurt

L’estate del 2004 balzo’ agli onori della mia cronaca personale per tre importanti avvenimenti che sconvolsero la noiosa e afosa vita romana nella grande casa divisa allora con altre tre persone.

Nell’ordine:

  1. il frigorifero che ci abbandona nel bel mezzo di un torrido luglio
  2. la dolorosa quanto inaspettata separazione di Pippo Baudo e Katia Ricciarelli
  3. l’arrivo in casa di una nuova coinquilina.

L’altamagrabiondinaocchiceruleilaureainfisica: Nad.

L’ho odiata da subito. E infatti, diventammo inseparabili…

Quando credi che ormai tutte le amiche che la vita poteva offrirti, te le ha già offerte e pensi finalmente di essere libera di guardare avanti, di poterti gettare alle spalle l’amica dell’infanzia, l’amica delle medie, quella del liceo, quella dell’università, quella del post università e poterti finalmente concentrare sul futuro, magari incastrando uno e portandolo controvoglia all’altare, ecco che arriva lei… L’amica all’improvviso.

6 anni insieme. 6 anni di risate, di feste, di concerti, di gonne etniche e scarpe improbabili, di pianti disperati e di piante disperate sul balcone, di coinquiline che ci lasciavano, di porte che sbattevano, di piatti che si rompevano, di maschi che andavano e maschi che tornavano (ma più quelli che andavano…), di bagni sempre occupati e di docce spesso gelate, di incontri e scontri, di shopping sfrenato, di tentativi di darle lezioni di gossip, di tentativi di farmi leggere i suoi amati fantasy, di visioni forzate di film per tardo adolescenti davanti ai quali inevitabilmente mi appisolavo…

E poi i viaggi insieme, le vacanze al sud e quelle al nord, gli amici degli amici, le francesine e le napoletane, l’arrivo delle Avezzano’s girls e la scoperta della terra di mezzo abruzzese, gli esperimenti riusciti in cucina e quelli falliti in laboratorio, il braccio rotto e l’estate ingessata al CTO, i profiteroles, le torte capresi e quelle rustiche delle quali si ostinava a non ricordare le ricette, la (N)Agila come seconda casa ma a volte anche come prima, i cugini (degli altri), i traslochi (i nostri), i sogni infranti, le passioni riaccese, le speranze per il futuro, Gf (che non è l’acronimo del Grande fratello…) e il matrimonio. Il suo ovviamente.

6 anni lunghi ed intensi, che hanno segnato per sempre le nostre vite e che ancora oggi, dopo 11 anni di amicizia, restano un punto fermo nella nostra esistenza, più o meno grama.

E che niente e nessuno potrà cancellare.

Neanche il fatto che Nad mi ha abbandonata anni fa per un uomo, che poi sarebbe suo marito, ma questo non la giustifica. E non solo mi ha abbandonata, ma è fuggita all’estero. Con una certa perversa propensione per i paesi del nord Europa.

Avrei dovuto immaginare questo terribile destino geografico, guardando la sua insana alimentazione in quei 6 anni, tendenzialmente caratterizzata da: zuppe e yogurt, brodini e yogurt, passati di verdura e yogurt, pappine e yogurt. In sostanza i suoi pasti, per lo più tutti liquidi, terminavano con lo stesso immancabile dessert liquido, lo yogurt!

Per commemorare gli anni passati insieme, nonostante l’abbandono ingiustificato (che avrà mai quell’uomo più di me!), le dedico un fine pasto a tema, che spopolerebbe nella sua nuova terra di residenza: Crumble allo yogurt.

Se anche voi volete rendere omaggio a Nad, rielaborando il suo dolce al cucchiaio preferito, dovete mettere in una terrina 250gr. di yogurt intero non zuccherato, aromatizzatelo con qualche seme di vaniglia (se l’avete), aggiungete due cucchiai di miele di castagno o di quello che vi pare e mischiate il tutto. Montate velocemente 250ml. di panna fresca, aggiungetela al composto e mettete in frigo. Nel frattempo che la crema ottenuta sta al fresco, versate su una spianatoia 50gr. di farina setacciata e lavoratela con 50gr. di burro morbido, un pizzico di sale e 2 cucchiai di zucchero di canna. Dall’impasto ottenuto prendete due mucchietti e metteteteli su una teglia con carta da forno. Intanto tritate grossolanamente 20gr. di pistacchi, 20 gr. di mandorle e 20gr. di nocciole (o la frutta secca che preferite). Aggiungete il trito all’impasto rimasto, lavorate tutto insieme e formate altri 4 mucchietti che metterete sulla stessa teglia. Infornate per 20/30 minuti a 180°. Una volta cotti e raffreddati pendete i mucchietti senza trito di frutta secca e sbriciolateli sul fondo di 4 coppette, versate sopra la crema di yogurt e panna e ricoprite sbriciolando i mucchietti rimasti e una grattugiata di cioccolato fondente.

Mettete il tutto in frigo e prima di offrire tenete le coppette in freezer per circa 20 minuti, verrà fuori un buonissimo dessert gelato.

Allora Nad, ti ho convinta? Come fai a resistere? Torna, sto yogurt aspetta a te!

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13 Comments Add yours

  1. Monica ha detto:

    Questa mention mi inorgoglisce!!! Confermo tutto anche perchè 5 di quei 6 anni sono stati condivisi….Ali e Nad due cuori e una certezza….l’amicizia quella vera!!!!!!
    baci

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    1. alincucina ha detto:

      E tu ne hai fatto e ne fai ampiamente parte!!!

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  2. foodnuggets ha detto:

    Beh, comunque la Nad che si preparava questa ricettina era una buongustaia! 🙂 Mi sono divertita un sacco a leggere il tuo post. Buono yogurt a tutti/e!

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    1. alincucina ha detto:

      Diciamo che lei era un pò più easy nella preparazione… Buonissima giornata anche a te!!

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  3. annaecamilla ha detto:

    Bellissima amicizia, bellissimo omaggio!

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  4. sidilbradipo1 ha detto:

    Stra-gnammete ❤
    La Nad del bradipo si chiamava Edy: un'intensa amicizia durata 18 anni, dalla nascita alla maggiore età, poi quell'anno è arrivato GL (questa familiarità delle G seguite da consonanti, è inquietante!) e il matrimonio. Edy amava il latte pannoso: sarà stata la filosofia amicale del latticino? 😕
    Bacio
    Sid

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    1. alincucina ha detto:

      Quante inquietanti coincidenze! Evviva le amiche latticinose!!

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  5. Sonia Bertinat ha detto:

    Complimenti per l’ironia e per aver colorato le ricette coi racconti.
    Ti adotto nel gruppo Facebook di #adotta1blogger. Se ti fa piacere passa a trovarci per capire chi siamo a cosa facciamo 🙂

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    1. alincucina ha detto:

      Grazie per i complimenti e per la possibilità che mi offri. Sarei molto contenta di far parte di questo gruppo che non conoscevo. Mi iscrivo subito!

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  6. alessialia ha detto:

    le amicizie più belle sono quelle che nascono così!!!! buono il crumble!!!!

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    1. alincucina ha detto:

      E sono quelle che durano per sempre!!

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      1. alessialia ha detto:

        sono pienamente daccordo!

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