La mia amica mangia il tè

Plumcake al tè

Fino all’adolescenza, ho sempre pensato che il tè fosse una bevanda da malati. Più o meno gravi. Ogni volta che superavo di 5 decimi il 37, scattava la tazza di tè. Di solito in coppia con le desolanti fette biscottate.

Ma perché? Cosa cambia se invece di un tè mi bevo una cioccolata calda con panna, accompagnata da frollini al burro? Che invece di guarire miracolosamente, mi si riducono drasticamente i giorni di vita? Forse si… Ma almeno me la sono goduta prima!

Nella prima adolescenza, il tè cominciano ad offrirmelo nelle obbligate visite parentali. Sono troppo grande per il succo di frutta, ma troppo piccola per il caffè, e le zie anziane non concepiscono le bevande gassate. Per cui il tè diventa un ottimo compromesso.

Peccato che io continuassi a preferire la cioccolata calda…

All’arrivo nella Capitale, nel secondo tempo della mia vita, il tè prende piede e diventa addirittura attore non protagonista. Non solo lo bevo nei freddi pomeriggi invernali, ma addirittura a colazione. Mancano solo i tramezzini al cetriolo e la Regina Elisabetta, e il quadro british e anche un pò pop, è completo!

Questo mio avvicinamento alla bevanda dei miracoli, è dovuto anche all’aver conosciuto, giunta nella città eterna, la brevilinea Polly. Dall’inconfondibile Brescian Style.

A vederla sembra che Polly venga alimentata a solo tè, sua grande passione. Sarà che lei è del nord, e si sa che il nord è più vicino all’Inghilterra di quanto non lo sia il sud, ed è più facile prendere usi e costumi di Kate e William.

Anche perché Polly non avrebbe difficoltà, ma io nei costumi di Kate non potrei entrarci neanche se lei continuasse a generare bambini reali per sempre.

Fatto sta, che se vuoi ingolosire Polly, basta offrirle una tazza di tè. Senza zucchero… Of course.

Però non pensiate che l’essenziale Polly non tocchi cibo. Lei ha una tattica tutta sua. Se le offri qualcosa che esuli dal tè, lei ti risponderà, sempre e comunque: “Una fettina piccolissima”. Poi, di fettine piccolissime, te ne chiederà altre 5, 10, 20… fino a quando tu non ti distrai e lei divora tutto. Anche un tuo arto.

Ma sempre a fettine piccolissime.

E con la subdola tattica, fettinaXfettina, fece fuori anche al mio plumcake al tè, cioccolato bianco e pistacchi. Silfide ingorda!

Ora deve restituirmelo… Quindi cara Polly segui bene la ricetta.

Sbatti 3 tuorli con lo zucchero, poi aggiungi 130gr. di burro fuso, 180gr. di farina, un pizzico di sale e un cucchiaino di lievito. Monta i bianchi a neve e incorpora delicatamente. Fai sciogliere 100gr. di cioccolato bianco e amalgalo con l’impasto. Incorpora 2/3 cucchiaini di tè verde (io ho usato un tè verde in foglie al cotogno, che gli ha dato un buonissimo profumo. Se usate il tè verde in polvere gli darete invece un bell’effetto marmorizzato e non vi troverete le foglioline sotto i denti…). Versa l’impasto in uno stampo per plumcake, poi trita grossolanamente una manciata di pistacchi non salati e distribuiscili sulla superficie, inforna a 170° per circa 45 minuti.

Spero, longilinea Polly, che ti sia tutto chiaro, perché domani al tè delle 5 voglio trovare il mio plumcake. Con tutte le fettine al suo posto!

 

BadgeCaffè, tè, vota me?

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13 Comments Add yours

  1. ilceliacofurioso ha detto:

    Fantastica te, Polly e questo fichissimo plum cake dal sapore inconsueto !

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    1. alincucina ha detto:

      Grazie! Ti assicuro che profumo e sapore erano buonissimi. Ma la prossima volta niente foglie, solo polvere, come da ricetta originale, rende molto meglio.

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  2. Ahahaah stupenda la storia! Ma leggendo la ricetta si capisce perfettamente perché Polly abbia finito a fettine tutto il plumcake! 😄

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    1. alincucina ha detto:

      È una buongustaia sotto peso!!!!

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      1. Che donna orribile > > perché esiste gente del genere?

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      2. alincucina ha detto:

        Non lo so, forse solo per punirci…

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      3. Ma noi mangiamo lo stesso e chissene u.u

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  3. chicchidimela ha detto:

    Io adoro il té. Lo bevevo da quando ero piccina. I pomeriggi autunnali sono fatti di té e qualche biscotto. Sembra quasi darmi conforto. Bella questa descrizione ☺️

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    1. alincucina ha detto:

      Io invece ho dovuto imparare ad apprezzarlo. Ma ora ne ho di tutti i gusti e sapori!

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  4. CarlaC. ha detto:

    Articolo divertente e ricetta da provare per forza!

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    1. alincucina ha detto:

      Grazie! E se provi la ricetta, fammi sapere i tuoi risultati.

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      1. CarlaC. ha detto:

        Sicuro!

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