A forma di biscotto

Mug cookieDalla fine degli anni ’90 mi iscrivo, più o meno a cadenza regolare, nelle palestre del centro/sud Italia (dipende dalla mia residenza nel momento storico in cui ciò accade).O meglio…Pago delle entrate giornaliere, cioè ogni volta che decido di varcare la soglia di una palestra, per abbandonare il divano, pago.

Che se per caso, in un impeto di pazzia assoluta avessi deciso di fare interi anni in questo modo, mi sarebbe costato più che essere vicina di casa di Brad Pitt e Angelina Jolie sulle colline hollywoodiane. Ma per fortuna ciò non è mai accaduto. Ho sempre retto un mese, o forse due ma con lunghe pause di riflessione tra un giornaliero e l’altro. Tirando le somme, in 20 anni avrò fatto un anno di palestra. A voler esagerare…

La palestra mi stressa al solo pensiero.

Per prima cosa ci devi arrivare, poi spogliarti completamente, e magari è un gelido inverno e tu hai 12 strati di roba addosso, legarti i capelli come uno scopino del bagno, infilarti delle scarpe che ti fanno sentire ancora più nana, sorridere a delle estranee seminude che ti guardano con l’aria di chi pensa: “c’è sempre chi sta peggio”.

Conciata come un insaccato in acetato fluo, ti ritrovi in una sala circondata da specchi ad infliggerti la dolorosa penitenza, sudando e ansimando agli ordini di un sadico dominatore (e senza neanche l’ombra di mezza sfumatura di grigio…). Finito il supplizio, torni in spogliatoi sudati più di te, ti lavi in docce perennemente allagate, ti asciughi i capelli che dopo sembrano un infeltrito maglioncino Benetton anni ‘80, ti rinfili 12 strati di roba ancora mezza bagnata, il tutto mentre continui a sorridere a delle ninfette nude sottopeso che hanno mangiato per l’ultima volta durante lo svezzamento, e pensi: “ma perché non stanno a casa ad ingozzarsi di cibo spazzatura?”.

No, proprio la palestra non fa per me, troppa pressione psicologica, troppo disagio mentale. E poi se qualcuno mi vedesse lì dentro rischierei anche di rovinarmi l’immagine, quella faticosamente guadagnata in anni di onorato servizio con una merendina in mano.

Senza contare che al ritorno dalla palestra, quando ormai è notte, dopo una stressante giornata, l’unico pensiero è: cibo, cibo! Ma memore delle ninfette alimentate ad acqua e degli insulti di un master in scaldamuscoli, ti limiti ad un’insalatina e un triste petto di pollo con limone. Un grande classico.

Però poi che un dolcetto non lo mangi? In fondo hai fatto attività fisica, che diamine! Una cosa piccola, una monoporzione…

E così, dopo la torta in tazza, eccovi il biscotto in tazza per la depressione post palestra!

Prendete la vostra tazza da microonde e scioglieteci un cucchiaio di burro, aggiungete un cucchiaio abbondante di zucchero di canna e mescolate bene. Unite al composto un tuorlo d’uovo ed infine aggiungete 2 cucchiai di farina con un pizzico di sale e di cannella ed amalgamate il tutto. Per ultimo aggiungete gocce di cioccolato a piacere.

Dovreste trovarvi più o meno di fronte ad una cosa del genere… Non abbiate paura! Impasto  biscotto Cuocete per un minuto nel microonde alla massima potenza. Una volta pronto lasciate che si rassodi per qualche minuto così che prenda la consistenza tipica del cookie.

Poi mettetevi comode sul divano ed ingurgitate la vostra dose di calorie, e vedrete che quella brutta e cattiva palestra sarà solo un ricordo. Come la forma fisica…

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6 commenti Aggiungi il tuo

  1. Lorena ha detto:

    Che bella idea,io di solito faccio la tortina in tazza nel microonde,proverò anche la tua ricetta 🙂

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    1. alincucina ha detto:

      Anche io ho fatto la tortina, avevo anche messo la ricetta. Però il biscotto rende di più, forse si sente solo un pò troppo l’uovo..

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      1. Lorena ha detto:

        Appena la faccio ti dico,grazie ancora per la ricetta alincucina 🙂

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  2. The Master Of Cook ha detto:

    E’ vero, le palestre possono essere un inferno. Però l’attività fisica si può fare anche in un parco all’aperto e senza pagare il giornaliero.. 🙂

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  3. nuvolesparsetraledita ha detto:

    Che fame! Pensavo di mettermi a dieta per la prova costume ma tu mi tenti troppo!
    Ciao, benvenuta su creatività…

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    1. alincucina ha detto:

      Grazie!!! E buon appetito….

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