4 formaggi + 1 = 6

Pasta 4 formaggi L’insana passione per lo shopping mi è stata trasmessa da mia madre. Passione che coinvolge qualsiasi luogo in cui si possa comprare, dai grandi magazzini, ai mercati, alle tabaccherie di paese, quelle nelle cui vetrine, da tempo immemore, troneggia un Pinocchio di gomma ingiallito dal sole. Considerato che non fumo, è facile intuire su cosa mai potrà ricadere il mio shopping compulsivo in quei casi…

Ma dove mi sento terribilmente a mio agio, sono i supermercati, essendo nata e cresciuta in un palazzo che si ergeva al di sopra, di nientepopodimenoche, la Standa. Per me simbolo della più bella opera di architettura alimentare degli anni ’80 di Berlusconiana memoria. Poi la drammatica chiusura per colpa di una delle prime cattedrali del consumismo aperte in zona, un, per allora, enorme centro commerciale, che imparai presto ad amare. Come si può capire, ho l’innamoramento facile.

Sarà per la lunga e assidua frequentazione, ma nei supermercati dò il meglio di me, non riesco a resistere a nessun prodotto, soprattutto quelli con packaging insoliti e colorati. Appena li vedo, devo averli, qualsiasi cosa contengano.

E questo vale anche per gli addetti dei suddetti. Per l’esattezza, in questo caso, di un cassiere.

Anni fa tornando dal mio rilassato lavoro di un tempo, mi scapicollavo per fare la spesa nell’unico supermercato della zona che chiudeva alle 20.30. E, quando mi andava bene, arrivavo alle 20.25. Stravolta e quasi sempre con il mal di testa, mio unico e fedele compagno di vita. A quell’ora eravamo quattro gatti e le casse aperte erano praticamente una sola. La sua. E quindi tra un bastoncino di pesce e un sofficino, il cassiere ed io ci scambiamo i numeri di telefono. Scatta subito la prima uscita, dove scopro che il nostro era un fuori corso di Architettura, con un pallino fisso…gli Integrali. Dopo molta fatica ho capito che gli Integrali centrano qualcosa con la matematica, della quale io non so nulla, anzi peggio, per me la matematica non esiste, la ignoro totalmente. Arrivo ad ammettere solo le addizioni a due cifre. Ma non sempre, dipende dalle cifre.

Quindi per la mia mente così flessibile, gli integrali possono essere solo cornetti, biscotti, grissini, al massimo degli spogliarelli. Ma niente altro. Così, al quinto appuntamento a base solo di numeri dietetici, ho avuto un calo ipoglicemico e gli ho dato un solenne quanto integrale addio.

Questa cruenta storia non ha assolutamente scalfito il mio grande amore per i supermercati, ho solo dovuto smettere di andare in quello, per buona pace della mia cena…

Proprio per rendere omaggio a tale passione, vi propongo un piatto fast and furious che si compone di 4 ingredienti da comprare a 5 minuti dalla chiusura di un qualsiasi supermercato e combinare facilmente insieme per stupire anche i vostri suoceri: Pasta in sfoglia ai 4 formaggi.

Recatevi nel banco frigo, schivate la vecchia che ha avuto l’intera giornata per fare la spesa ma ha scelto proprio i vostri 5 minuti, e prendete una qualsiasi crema ai 4 formaggi. Nello stesso reparto troverete anche una confezione con almeno 5 fette di prosciutto cotto, fatela vostra. Poco più avanti, con abile balzo, afferrate un rotolo di sfoglia rotonda e poi correte subito nel reparto pasta e scegliete un formato a vostro piacere. Pasta corta oppure tipo tagliatelle vanno benissimo.

Pagate il tutto, possibilmente senza dare confidenza al cassiere e una volta a casa cuocete la pasta in acqua salata. Intanto srotolate la pasta sfoglia e ponetela con la sua bella carta da forno in una pirofila rotonda, bucherellate con una forchetta il fondo e adagiateci 3/4 fette di prosciutto. Scolate la pasta al dente e conditela con la crema ai quattro formaggi e con il prosciutto rimasto tagliato a pezzettini e un po’ di pepe. Versate tutto sulla pasta sfoglia, spolverizzate con il parmigiano e cuocete per circa 20 minuti. Vi consiglio di aggiungere anche un altro formaggio da sciogliere nella pasta. Io ho usato la scamorza.

Volendo, si può unire alla crema anche della besciamella, per evitare che la pasta si asciughi troppo in attesa degli ospiti, come è successo a me, dando così un caloroso benvenuto al colesterolo di tutta la tavolata. Ma considerato che a tavola ci sono anche i vostri suoceri, forse non tutto il male viene per nuocere!

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